Turchia: tra Oriente ed Occidente
Penisola di snodo fondamentale tra due continenti e due culture, l'Asia e l'Europa, culla della civiltà, collegamento fra il Mediterraneo e il Mar Nero, la Turchia diventa così una piattaforma commerciale strategica fra l'Europa, l'Asia, il Nord Africa e il Medio Oriente.
Economicamente la Turchia fa parte di quel club di paesi emegenti (tant'è che sempre più spesso sentiamo parlare di BRICST) a livello globale caratterizzata da una crescita considerevole. Ha di fatto il 15° Pil reale e il 17° Pil nominale al mondo. E' membro fondatore dell'OECD e fa parte del G20. Dal 1995 è anche membro dell'unione doganale dell'UE.
In particolare per le imprese italiane il mercato turco si configura promettente ed unico, senza tralasciare poi la vicinanza geografica che costituisce sicuramente un ulteriore vantaggio economico. La Turchia offre diverse opportunità di collaborazione economica in regime di bassa tassazione per gli investitori stranieri. L'Italia è ad oggi il terzo partner commerciale della Turchia, dopo Russia e Germania e il settimo investitore estero nel paese. Il numero delle imprese italiane aumenta di anno in anno e nei settori più svariati. Dunque non solo il classico Made in Italy, agroalimentare, tessile, automotive, ma anche energie rinnovabili, trasporti e telecomunicazioni.
In allegato alcuni dati sull'interscambio Italia/Turchia.
Per maggiori informazioni e ricerche di mercato/partner, contattateci: f.dagostino@ibsitalia.biz
Continente INDIA
Il "continente" India si estende su una superficie di 3.287.263 kmq, ospitando una popolazione pari quasi a un milione e duecento mila.
L'India continua a registrare forti tassi di crescita tra i più alti su scala globale (+8,8% nel 2010). Una crescita fortemente trainata dai servizi (9,7% nel 2010) e dall'industria (9,9% nel 2010). L'aumento dei consumi interni, 56% della domanda aggregata, rendono l'India più simile ai paesi avanzati in termini di composizione della domanda, piuttosto che alla Cina dove la crescita è di tipo export-led.
Una delle caratteristiche fondamentali del mercato indiano è la sua vastità e di fatto, proprio per questo motivo, la crescita si è distribuita in modo disomogeneo tra gli stati. Allo stesso tempo questo costituisce un fattore altamente attrattivo per gli investitori stranieri. Tra i vari Stati ne citiamo alcuni:
GUJARAT: per la meccanica; il petrolifero; il farmaceutico; il tessile;
TAMIL NADU: per le biotecnologie e le rinnovabili;
MAHARASHTRA (città di PUNE): come hub industriale, dunque per la meccanica e l'automotive.
L'Italia costituisce ad oggi il 14esimo partner commerciale. Tra il 2006 e il 2010 il numero di imprese italiane operanti in India è passato da 249 a 400. I settori in cui si prospetta una fortissima crescita sono in particolare quelli delle infrastrutture e dell'energia rinnovabile.

